Il nome è ingannevole
perchè il grano saraceno non è grano;
dal punto di vista botanico viene infatti annoverato tra le poligonacee
annuali. E' originario dell'Asia centrale - Cina
settentrionale, Siberia meridionale e steppe del Turkestan. Le stirpi
nomade, con le loro guerre di conquista, portarono il grano saraceno
fino in Europa.
La maturazione del grano saraceno è veloce
ed avviene in 10-12 settimane. Le piantine raggiungono
un altezza tra i 30 e gli 80 cm, i fiori
sono bianchi oppure rosa. Sono i ricchi
di nettare e costituiscono per questo un pascolo ambito dalle api.
Gli ovari sono dei semi triangolari, che vanno dal marrone scuro al
grigio argento, con un aspetto che fa pensare a delle "mini-faggiole",
e da qui la denominazione tedesca più comune "buchweizen"
letteralmente "grano-faggio".
Per l'utilizzo è necessario rimuovere
la buccia. Nel passato, il grano saraceno veniva coltivato
in molte zone dell'Europa e le ricette a base di grano saraceno facevano
parte della dieta quotidiana. In seguito, il grano saraceno è
stato soppiantato da coltivazioni maggiormente produttive, in particolar
modo patate e mais.
Solo in anni recenti il grano saraceno e la farina con esso prodotta
hanno riacquistato importanza.
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I principali fattori di
questo rinnovato interesse sono:
- elevata digeribilità che rende
il grano saraceno particolarmente adatto alla dieta di persone
con difficoltà digestive.
- il contenuto di lisina, che è
triplo rispetto a quello del frumento (la lisina è
una proteina di importanza vitale, un aminoacido essenziale
per lo sviluppo osseo).
- il considerevole contenuto di minerali:
ferro, fosforo, potassio, calcio, magnesio, stagno e acido
silicico sono componenti del grano saraceno.
- inoltre, il grano saraceno ha un contenuto insolitamente
elevato di lecitina, una sostanza simile
ai grassi, di decisiva importanza dal punto di vista biologico.
- chi è allergico al glutine può
assumere senza timore il grano saraceno. Il grano saraceno
si combina ottimamente con formaggio e verdure di tutti
i tipi: porri, carote spinaci, funghi, pomodori e patate.
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Valore nutritivo:
100 g. di semi di grano saraceno contengono 365 kcal, ovvero
1.496 kJ/6 BE. |
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